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Ospedale di comunità

PREMESSA

La Carta dei Servizi è il mezzo di comunicazione e di conoscenza attraverso il quale le persone, Pazienti, familiari, operatori, che interagiscono nella vita quotidiana della Struttura, possono conoscere i servizi offerti, gli standard che gli stessi devono avere, i modi di accesso e giudicarne quindi la loro qualità e la corrispondenza a quanto dichiarato. È uno strumento di interrelazione volto a favorire il continuo miglioramento delle prestazioni assicurate, in un’ottica di partecipazione attiva degli utenti alla gestione con l’obiettivo primario rivolto alla priorità dei Pazienti.

 

DI COSA CI OCCUPIAMO

L’Ospedale di Comunità Santa Maria dei Battuti è una struttura convenzionata con l’Azienda Ulss 3 Serenissima.

È una struttura atta a garantire “le cure intermedie”, cioè cure necessarie per quei pazienti che sono stabilizzati dal punto di vista medico, che non richiedono assistenza ospedaliera, ma sono troppo instabili per poter essere trattati in un semplice regime ambulatoriale residenziale classico e che sono portatori di patologie risolvibili in un periodo di tempo limitato (indicativamente 4-6 settimane).

Il profilo generale funzionale riguarda pazienti post-acuti o cronici riacutizzati con basso margine di imprevedibilità e/o instabilità clinica. Solitamente si tratta di pazienti con perdita di alcune funzioni ma con diverse possibili traiettorie prognostiche:

  • le funzioni/abilità perse sono recuperabili ma è necessario un periodo di convalescenza durante il quale tentare la riattivazione e il recupero delle ADL, da iniziare in ODC e poi eventualmente da proseguire in ambito riabilitative;
  • alcune funzioni/abilità sono definitivamente perse, non sono recuperabili, ma si deve adattare il paziente (e la famiglia) all’utilizzo di protesi/ausili ed eseguire adattamenti dell’ambiente domestico. È necessario un breve periodo di tempo per capire se la nuova situazione funzionale è compatibile con il rientro al domicilio o se è necessaria una istituzionalizzazione;

  • alcune funzioni/abilità sono definitivamente perse, non sono recuperabili, ma si deve adattare il paziente (e la famiglia) all’utilizzo di protesi/ausili ed eseguire adattamenti dell’ambiente domestico. È necessario un breve periodo di tempo per capire se la nuova situazione funzionale è compatibile con il rientro al domicilio o se è necessaria una istituzionalizzazione;